Nel 2007, Chaos Rules era più una crew che un'etichetta. La visione artistica era solo un contorno e i party erano più delle riunioni in case private. Questi non erano solo incontri di gruppo, ma univano comitive di strada dedite a qualcosa che va oltre la musica. In realtà queste iniziative nascono nel 2004, meno coese ma già vive.
Nel 2008 nasce il lato artistico di Chaos Rules con le prime feste segrete sotto il nome di Chaos Rules Klan. Queste feste avevano un'atmosfera inquietante, mescolando metal, techno e rumore estremo. Si tenevano principalmente in località rurali semi-abbandonate dalla seconda guerra mondiale con pochissimi partecipanti. Erano delle vere e proprie «feste senza regole». Nel corso del tempo, ciò ha portato a situazioni fuori controllo: dure conseguenze, arresti e allontanamento di vari membri. Alcuni se ne sono andati per motivi personali. Altri sono stati tagliati fuori perché diventati ingestibili.
Nel 2011, dopo l'uscita di vari membri, Chaos Rules ha iniziato a ridurre la frequenza delle feste segrete. Invece, crearono piccoli gruppi ufficiali per organizzare feste pubbliche di vari generi musicali, che diventarono un modo per conoscere nuove persone per poi invitarli a eventi più segreti. Purtroppo, nell'agosto dello stesso anno, Mestizia CRK (nome preso in seguito) ha problemi di salute e Hazard GM viene a mancare. La «festa annuale» si svolse comunque, ma il progetto è stato ufficialmente chiuso. Molti membri continuarono personalmente nell'industria musicale, fondando nuove crew e nuove label.
Lo stesso anno viene creata una web radio pirata in ricordo del progetto, trasmettendo brani di vari membri — per lo più musica noise, tentativi di produzione ed esperimenti. La radio operava esclusivamente sul deep web, accessibile tramite codici QR sparsi in varie città e paesi.
Nel 2017 alcuni ex membri, amici, partecipanti e persino due fondatori cercano di far rivivere Chaos Rules utilizzando varie strategie, a partire da un reclutamento accurato per party segreti, evitando persone che non sono adatte all'elaborato sistema.
Alcuni party si presentavano con un ARG; altri ammettevano solo i partecipanti «Artisti». La pandemia di COVID-19 ha alimentato il passaggio ai metodi di ricerca online e ha iniziato a settorizzare Chaos Rules all'interno della scena elettronica.
Con la fine del periodo COVID, Chaos Rules ha iniziato a professionalizzarsi creando la prima etichetta discografica con lo stesso nome. Le prime uscite non avevano un genere specifico — EDM, colonne sonore, sonate per pianoforte, chillwave e molto altro — riflettendo le origini caotiche del movimento. Tuttavia, era ancora ben lontano dalla professionalità e da un contesto puramente musicale.
Nel 2023, Mestizia CRK decide di dedicare l'etichetta esclusivamente alla musica elettronica, distinguendo Chaos Rules da Chaos Rules Records insieme a Simon Rown. Le prime uscite ufficiali sono «Mestizia CRK – Eudaimonia» di genere Techno Peak Time e «Simon Rown – Imperium» del genere DNB. Ma presto Simon Rown decide di non proseguire nel mondo della musica per mancanza di tempo e l'etichetta finisce per spostarsi sempre più esclusivamente verso l'Hard Techno, con l'eccezione di una sotto-etichetta che continua ad avere sonorità underground.
Nel 2024 Chaos Rules ritorna al 100%, ricomincia a organizzare feste (segrete e non) e ha una sua continuità con le etichette, riformando una vera crew non più composta da gente di strada ma da persone attive nel settore artistico, ancora lontana dal coprire la varietà presente del 2010 ma certamente non lontana dal superare la qualità artistica e il metodo.
Nel 2025, per mantenere la sua originalità, l'etichetta si è ulteriormente professionalizzata, suddividendosi in quattro sezioni: Chaos Rules (per tutti i generi al di fuori della musica elettronica), Chaos Rules Records (dedicata alle sonorità più dure, dalla techno più energica all'hardcore), White Chaos Rules (per la techno pura e i suoi sottogeneri) e Black Chaos Rules (per il sound originale di Chaos Rules — di fatto l'unica senza una vera e propria rete di distribuzione, ma con canali secondari come Telegram e simili).
Ad oggi, Chaos Rules sta crescendo professionalmente come etichetta discografica, passando da un inizio caotico e disorganizzato a un obiettivo chiaro e ben definito, con un'identità che non mira a copiare modelli di successo, ma a costruire la propria visione. Molti progetti sono ancora in corso e la crew è alla ricerca di nuovi membri con ideologie simili per costruire un'entità autonoma, libera dalla logica di fotocopiare ciò che è di tendenza e di successo. Nonostante una posizione bassa in classifica (#90), è entrata nella top 100 delle etichette hard techno su Beatport: non un grande risultato, certo, ma una rivoluzione se si considera da dove è partita e quante opportunità ha avuto per distruggere tutto.


